23 Consigli SEO per WordPress: ottimizzare il tuo sito web

Consigli SEO per ottimizzare il tuo sito wordpress in modo efficace.

In questo articolo voglio darti alcuni consigli SEO per WordPress su come ottimizzare il tuo sito al meglio.

Proseguiamo il discorso circa l’ottimizzazione di un sito web e vediamo come migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

I consigli che ti darò di seguito ti aiuteranno a “piacere” a Google, migliorare la visibiltà del tuo sito ed aumentare le conversioni del tuo sito.

Ma ricorda sempre che alla base di un’efficace ottimizzazione SEO ci sono sempre i contenuti di valore che devi essere in grado di produrre.

Senza contenuti di qualità non ci saranno trucchi o consigli utili che ti aiuteranno a fare SEO su WordPress ne altrove efficacemente.

Quindi essere in grado di creare contenuti di qualità, resta sempre la prima regola da seguire.

Premesso ciò vediamo i 30 consigli SEO per WordPress che ti aiuteranno a far decollare il tuo blog (o sito web) su Google e tutti i motori di ricerca.

Ecco 30 consigli SEO per WordPress da seguire:

1. Considera la Ricerca Vocale di Google per ottimizzare il tuo sito

Nell’ottimizzazione di un sito web è diventato fondamentale considerare gli sviluppi della ricerca vocale di Google.

Questo perché, già da un pò, il modo di fare ricerche su Google sta cambiando in favore delle “ricerche vocali”: più specifiche e mirate.

Un buon consiglio per l'ottimizzazione SEO dei contenuti è di considerare gli sviluppi della ricerca vocale di Google.

Per questo motivo, in un mondo dove la diffusione dei dispositivi mobili è in continuo aumento, è necessario “modificare” il modo di fare SEO.

Fino a poco tempo fa, ottimizzare un contenuto significava concentrarsi esclusivamente sulle query testuali.

Adesso invece c’è un bisogno maggiore di adeguarsi alle “query” vocali (di  tipo conversazionale) strutturate come vere e proprie “domande” dalla “coda” molto lunga.

Quindi il mio primo consiglio è quello di impostare la tua attività di ottimizzazione ponendo attenzione alle ricerche vocali.

2. Guarda al ranking ma senza fretta!

Ottenere un ranking sempre maggiore è l’obiettivo di tutti, ma è un processo che può durare settimane o mesi.

Non avere fretta nell’approntare cambiamenti non appena pubblichi articoli o pagine del tuo sito.

Poni invece la tua attenzione su come migliorare la strategia SEO per la crescita globale del tuo sito.

3. Non collegare il tuo sito con siti di Spam

Sai bene (spero) che lo spam è fortemente penalizzato da Google, anche se non sei tu a farlo direttamente.

Evita quindi di collegare le pagine del tuo sito web a contenuti considerati di spamming.

Ricorda che Google “premia” la qualità dei contenuti e avere link verso siti “non raccomandabili” equivale a fare spam!

4. Non comprare Link

Scalare posizioni sui motori di ricerca con questa pratica può penalizzarti notevolmente.

Google ha gli strumenti per arrivare molto facilmente a scoprire link “innaturali” ed a penalizzare strategie di link building poco “leali”.

5. Assicurati di non avere mai link rotti sul tuo sito

Consiglio di usare Brocken link cheker: il miglior plugin WordPress per individuare link rotti sul tuo sito web.

Utilizza il plugin Broken Link Checker e scopri come aggiustare link rotti su WordPress. Avere link rotti nel tuo sito determina sicuramente una importante penalizzazione per la SEO.

6. Utilizza Plugin per la SEO che facilitano ed automatizzano l’ottimizzazione

Su piattafroma WordPress è possibile utilizzare plugin SEO per agevolare il processo di ottimizzazione delle pagine web.

Il miglior plugin SEO per WordPress, che ti consiglio di implementare sul tuo sito, è Yoast SEO attraverso il quale potrai scrivere e ottimizzare meglio i tuoi contenuti.

7. Instaura relazioni con gli altri bloggers

Instaurare relazioni ed interagire con altri blogger della tua nicchia, può aiutarti a costruire dei backlinks di qualità.

Frequenta i forum che condividono i tuoi stessi interessi e individua possibili collaborazioni e sinergie da trasformare in guest blogging.

8. Riduci il “peso” delle immagini

Un valido consiglio SEO è quello di ridimensionare e comprimere le immagini attraverso un utilissimo strumento online: picresize.

Ridurre il peso delle immagini è fondamentale nell’ambito di un valido processo di ottimizzazione SEO dei contenuti.

Prima di aggiungere immagini al contenuto testuale delle pagine del tuo sito è opportuno ridimensionarle e ridurne il “peso” per rendere più veloce il caricamento delle pagine stesse.

A tal fine ti consiglio 2 ottimi strumenti online gratuiti per il ridiemnsionamento e la compressione delle immagini:

Se può interessarti ti consiglio di leggere come ottimizzare le immagini per la SEO dove ti spiego tutto in modo pratico.

9. Evita di Copiare nel modo più assoluto

Ti consiglio di evitare assolutamente di copiare contenuti “in toto” da altri siti web.

Copiare integralmente i contenuti di altri siti o “competitors” è una pratica che Google penalizza pesantemente.

Ti consiglio invece di prendere spunto da pagine e articoli della tua concorrenza per creare contenuti originali ed esclusivi.

Per individuare contenuti testuali “copiati” o significative porzioni di testo “plagiate” puoi usare un tool come Plagiarism Cheker.

10. Assicurati che il tuo sito web sia facile da utilizzare

Un sito con una buona struttura di link interni, con pagine e articoli ben collegati tra loro, aiuteranno la navigazione del sito da parte dei lettori.

In più, una buona struttura del sito agevola la scansione da parte di Google: che non avrà problemi a classificare le pagine e posizionarle in modo opportuno nelle SERP.

11. Crea sempre contenuti di qualità

Primadi ottimizzare un qualsiasi contenuto del tuo sito è opportuno disporre di contenuti di qualità.

Solo attraverso la creazione di contenuti di qualità, utili ai lettori, sarà possibile avviare un efficace processo di ottimizzazione del sito.

Se desideri essere “premiato” da Google ti potrà essere utile leggere l’articolo su come creare contenuti di qualità.

12. Inserisci una sezione f.a.q

Creare una pagina delle “f.a.q” (Frequently Asked Questions) aiuterà a migliorare l’esperienza dei tuoi visitatori al sito (user experience).

In più servirà per creare nuovi collegamenti all’interno del tuo sito stesso.

13. Scegli un servizio di hosting professionale

Ai fini di un posizionamento migliore sui motori di ricerca è fondamentale aumentare la velocità di caricamento delle pagine web e quindi velocizzare il sito.

A tal proposito ti consiglio di scegliere un servizio di hosting professionale.

Per WordPress ci sono alcuni servizi di hosting a pagamento migliori di altri: io ti consiglio Siteground.

Se decidi di usare Siteground puoi acquistare uno dei piani di hosting offerti ed ottenere lo sconto cliccando sul link che trovi di seguito.

14. Controlla i cambiamenti dell’algoritmo di Google

Resta sempre aggiornato sui cambiamenti dell’algoritmo di Google per attuare sempre le migliori tecniche SEO in linea con il motore di ricerca più utilizzato al mondo.

15. Cerca di ottenere link da domini .edu e .gov

I link dai domini .edu e .gov sono considerati importanti dai motori di ricerca. Cerca siti di questo tipo che possano essere interessati (anche a pagamento) ad inserire un link al tuo sito.

16. Usa nomi di file sensati e trattini per separare le parole

Spesso si sottovaluta il traffico che può giungere dalla ricerca di immagini. Es. auto-a-benzina.jpg è meglio di autoa_benzina.jpg o image00254.jpg

17. Pagine e articoli devono essere focalizzate su parole chiave o frasi uniche

Pagine e articoli del tuo sito web o blog devono essere uniche e ottimizzate per un’unica parola chiave principale o frase.

Introdurre parole chiave in “eccesso” non farà altro che rendere il sito “poco comprensibile” ai motori di ricerca e “dispersivo” per i lettori.

18. Linka altri siti e blog della tua nicchia

Non essere egoista: linka e collega le tue pagine ad altri siti della tua stessa nicchia per aggiungere valore ai tuoi contenuti.

Linkare un sito esterno significa, oltre ad aggiungere valore a ciò che offri, avere la possibilità di ottenere link in entrata (backlink).

19. Inserisci il luogo dove risiedi nelle tue pagine dove possibile

Inserire il luogo dove risiede il tuo business avvantaggia nelle ricerche localizzate.

Il mio consiglio è quello di inserire il luogo della tua attività non solo nella pagina “dove siamo” o “chi siamo”, ma anche nelle pagine e negli articoli dove c’è possibilità.

20. Correggi gli errori 404

Uno dei consigli SEO più validi è quello di assicurarsi di non avere pagine con errore 404.

L’eliminazione di pagine, la modifica dei permalink sono operazioni comuni ai fini di una proficua attività di ottimizzazione SEO.

Devi assicurarti che tutte queste azioni non diano mai origine ad errori 404 andando ad intaccare la SEO.

Infatti un sito che presenta errori 404 viene considerato poco attendibile e aggiornato e questo non deve assolutamente accadere.

Ti consiglio di utilizzare la Google Search Console per individuare eventuali errori 404 per correggerli successivamente come segue:

  • creando redirect a contenuti aggiornati;
  • rimuovere le pagine obsolete attraverso la stessa Search Console.

21. Verifica l’ottimizzazione del tuo sito con tool esterni

Anche per gli esperti SEO può essere utile verificare se i fattori di base sono stati correttamente ottimizzati o se qualcosa è “sfuggito” al processo di ottimizzazione.

In soccorso ci vengono in aiuto numerosi tool esterni di analisi SEO tra i quali te ne consiglio 2 in particolare:

Strumento di analisi SEO per la verifica del tuo sito web.

22. Non dimenticare di ottimizzare il sito per dispositivi mobili

Alle soglie del 2017, come risaputo, il traffico proveniente dai dispositivi mobili supera il 50% ed è in continua crescita.

Ciò rende opportuno ottimizzare il sito per i dispositivi mobili e renderlo mobile friendly.

Per verificare l’usabilità del sito su dispositivi mobili Google mette a disposizione uno strumento di verifica apposito che ti consiglio di utilizzare.

23. Analizza il tuo sito con Google Analytics

La SEO è un processo di analisi e ottimizzazione è c’è bisogno di strumenti per verificare l’andamento delle tue strategie.

Ti consiglio di usare Google Analytics per ottenere informazioni utili come:

  • numero delle visite;
  • tempi di permanenza sul sito;
  • provenienza del traffico;
  • le pagine che generano più traffico.

Se vuoi sapere come funziona Google Analytics ho scritto questa guida per te!

Conclusioni

In questo articolo ti ho fornito consigli utili per migliorare l’ottimizzazione del tuo sito e renderlo maggiormente indicizzato sui motori di ricerca.

L’attività SEO per WordPress può quindi essere incentivata grazie all’uso di strumenti dedicati alla piattaforma, rendendoti più semplice ogni procedura di ottimizzazione.

Tu hai altri consigli da dare o vuoi spiegare i consigli dei quali hai fatto tesoro? Commenta!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati

Condividi adesso!