I 10 plugin di WordPress di cui non dovresti fare a meno: quelli davvero indispensabili!

Scopri i plugin di wordpress ai quali non puoi rinunciare, quelli davvero indispensabili!

Conosci quali sono i plugin di WordPress di cui non puoi fare assolutamente a meno? Se sei su questo articolo probabilmente hai bisogno di saperne di più!

Plugin di wordpress indispensabili a cura di Salvatore Capolupo.Per l’occasione Salvatore Capolupo, ingegnere informatico, sviluppatore PHP, consulente SEO, ci spiega qualcosa in più sull’utilità dei plugin di wordpress ritenuti indispensabili.

Ma lasciamo la parola alle spiegazioni di Salvatore.

Salve a tutti, inizio subito con il mio punto di vista sulle funzionalità aggiuntive per wordpress da implementare su un sito web.

WordPress è un ambiente ideale per i blogger, e lo dimostra il numero crescente di blog che ne fanno uso; moltissimi siti web ne fanno uso per i motivi più diversi, ma soprattutto perché (in breve) è potente, veloce e semplice da usare.

Del resto WordPress è anche riuscito a soppiantare, in molti casi, l’uso di altre alternative altrettanto potenti ma meno sfruttate (Drupal, Joomla! e via dicendo), per via della facilità di sviluppo che offre e per l’estendibilità mediante framework e plugin.

Uno dei più importanti motivi del successo di WordPress, del resto, è legato alla presenza di tantissimi plugin che ne integrano funzionalità e grafica di ogni genere, rendendolo così uno strumento versatile adatto a blog di ogni genere, da quelli di ricette a quelli aziendali – passando per landing page e siti di e-commerce.

I plugin di WordPress, peraltro, sono molto semplici da usare e da installare, ma la scelta dovrebbe essere molto oculata per le seguenti ragioni:

  • l’uso di alcuni plugin di bassa qualità potrebbe compromettere velocità e funzionalità del sito;
  • non tutti i plugin (soprattutto quelli free) sono equivalenti;
  • non tutti i plugin sono compatibili con qualsiasi altro: quindi, se scegliamo male, potremmo introdurre delle incompatibilità o far crashare, nella peggiore delle ipotesi, il nostro sito;
  • non tutti i plugin sono davvero utili per le nostre effettive necessità.

Premesso questo, proveremo a tirare fuori una lista di plugin realmente necessari al vostro sito in wordpress, ovvero quelli indispensabili di cui ogni sito non dovrebbe mai privarsi, di qualsiasi natura esso sia.

Per scaricare un plugin basta copiare il nome e cercarlo nel repository ufficiale https://it.wordpress.org/plugins/.

#1 WP Fastest Cache – Inutile nascondersi: i plugin per la cache di WordPress sono molto numerosi, ed è difficile stabilire in anticipo quale sia effettivamente migliore degli altri.

Per la maggiore, tuttavia, sono talmente raffinati nelle opzioni da risultare complicati per la maggioranza degli utenti, anche i più esperti in molti casi.

WP Fastest Cache è una soluzione in grado di bilanciare la completezza del plugin con la facilità d’uso, in quanto si tratta di uno dei pochi plugin di cache attivabile con due click e con una vasta di gamma di opzioni spuntabili (estendibile con la versione gratuita).

Fermo restando le piccole accortezze con cui è possibile ottimizzare il file htaccess ( ottimizzare la cache del browser in particolare), con questo plugin la velocità del vostro sito aumenterà in modo considerevole.

#2 Table of contents Plus – Questo plugin forse poco conosciuto fa una cosa molto importante per favorire l’usabilità dei vostri articoli più lunghi: crea un indice cliccabile basato sui vari titoli del vostro articolo, in automatico e per qualsiasi pagina o articolo che sia divisa in paragrafi o sezioni suddivise da una riga di titolo.

Anche a livello SEO può aiutare parecchio, perché i titoli così creati possono, in alcuni casi, essere mostrati da Google nei risultati di ricerca come elementi cliccabili.

#3 Jetpack by WordPress.com – Questo plugin è stato per molto tempo evitato da una discreta parte degli utilizzatori di WordPress perché ritenuto, in buona sostanza, un “di più” di cui fare a meno e anzi, se possibile, rinunciare del tutto: tendeva infatti ad appesantire il caricamento del backend, ma questo vale soprattutto per le vecchie versioni del CMS e del plugin stesso.

Ad oggi Jetpack si può rivelare un alleato prezioso per il nostro sito: infatti mediante esso si possono sfruttare servizi avanzati per cui ci vorrebbe un plugin a parte, tra cui ad esempio una CDN per le immagini (completamente gratis!) ed un sistema di protezione del login da tentativi di accesso automatizzati.

Per installarlo deve essere collegato ad un account WordPress.com (scegliete il piano base gratuito, quando richiesto), a cui chiaramente dovrete avere accesso, e vi verranno pure fornite le statistiche di accesso (utile per confrontare i dati con altri plugin di Analytics ed avere qualche idea sulle ricerche più comuni sul vostro sito).

Ma il vero colpo è la possibilità di sfruttare una ottima CDN per le immagini, cosa che diversamente sarebbe non banale ottenere per altre vie (soprattutto nell’ambito del gratis).

#4 NextScripts: Social Networks Auto-Poster – Questa è una soluzione eccellente per favorire la diffusione dei vostri contenuti: un auto-poster dei vostri articoli sui vari social network.

Basta configurare, infatti, i social network su cui voleve condividere in automatico, ed ogni volta che pubblicherete un articolo lo posterete in contemporanea su Facebook, Linkedin, Google Plus, Twitter ed altri ancora.

L’unico passo che richiede un po’ di attenzione è la configurazione della coppia di chiavi necessarie a far funzionare il tutto: capito questo, NextScripts sarà un alleato importante per aumentare le visite sul vostro sito web, ammesso soprattutto che abbiate un piano editoriale di pubblicazione costante nel tempo.

#5 Advanced Ads – Da tempo mancava un plugin per gestire le pubblicità in WordPress degno di questo nome: la maggiorparte erano infatti troppo complicati da usare o, peggio, troppo scarni nell’interfaccia.

In realtà la pubblicazione di annunci su un sito è un’operazione da eseguire con una certa attenzione, e questo soprattutto perché bisogna considerare in quali posizioni pubblicarli, ogni quanto, su quali pagine evitarli e così via.

Advanced Ads (noto come Gestione Ad nella versione italiana) è un plugin che permette di gestire vari tipi di annunci (sia statici che in JS che anche in PHP, se volete), stabilire flessibilmente in quale posizione farli apparire, su quali pagine mostrarli, in quali categorie, in corrispondenza di quali condizioni e via dicendo. Viene aggiornato abbastanza spesso ed è di fatto la soluzione ideale per gestire gli ads nel vostro blog.

#5 Contact Form 7 – Il plugin più semplice e pratico da usare per la gestione dei form di contatto: permette di creare degli shortcode, infatti, pronti ad essere copia-incollati nella vostra pagina preferita, e gli stessi saranno editabili direttamente come form HTML. Sono disponibili template preimpostati per la maggioranza dei framework (ad esempio Bootstrap).

#6 Post Status Notifier Lite – Un plugin interessante per chi gestisce un blog con più redattori: notifica infatti sia chi deve approvare gli articoli se ce ne sono di nuovi in coda, che chi li ha scritti al momento della pubblicazione. Semplice ed efficace, per la gestione delle tantissime redazioni di blog collaborativi e quotidiani.

#7 Redirection – Il plugin di John Godley permette di gestire tutti i redirect delle vostre pagine (quindi mediante un 301) e permette, al tempo stesso, di controllare che non ci siano errori 404 o pagine mancanti.

Tra tutti i plugin di wordpress che mi è capitato di testare, questo è quello dall’interfaccia più amichevole.

#8 SEO Ultimate – Nonostante in molti consiglino di usare SEO Yoast (che secondo me nelle ultime versioni è un po’ peggiorato a livello di interfaccia), vi suggerisco caldamente questo piccolo gioiello, che fa un po’ tutto: gestione delle pagine di errore, title e meta tag personalizzabili sia a livello di singoli articoli che di tipi di pagine, inserimento automatico di link interni su determinate parole chiave, generazione dei meta tag robots, e molto altro ancora.

I moduli sono attivabili mediante un comodo sistema di comando ON / OFF, per cui potete attivare quelli che davvero vi servono: ideale per le personalizzazioni dei vari siti.

L’unica cosa che manca a questo plugin, ad oggi, è la generazione della sitemap in XML, per cui potrete comunque sopperire con Jetpack che la genera in automatico.

#9 AMP – Il plugin ufficiale di Automattic per generare le pagine AMP, ovvero la versione light delle vostre pagine ordinarie in modo che possano essere viste dagli utilizzatori di Google con scarsa banda.

Basta attivarlo e scrivere/amp al vostro URL per vedere la versione alleggerita della pagina, quindi solo il testo senza la grafica “di troppo”.

L’uso di AMP è tuttora molto discusso perché, ad esempio, tende a sbarazzarsi degli annunci sulle pagine (quindi è vero che si fanno potenzialmente più visite, ma “a vuoto”), ma rimane certamente un’opzione interessante da considerare.

#10 BackUpWordPress – Per concludere la lista non poteva mancare un plugin per il backup: questo è in grado di farne in automatico, ad esempio due volte al giorno, e di salvare sia lo ZIP con i file del sito che lo zip del database in una sottocartella del vostro sito.

Ovviamente poi i file andranno scaricati manualmente – e possibilmente archiviati per data: più ne abbiamo, meglio è – anche perché non ha molto senso tenerli sullo stesso sito, ma si tratta comunque di una soluzione gratuita molto interessante ed utile per il nostro blog.

Conclusioni

[…] in generale rendere WordPress più veloce non è semplice, e non sempre basta installare plugin del genere per la velocità. In alternativa si possono sfruttare ulteriori tecniche più avanzate, dall’ottimizzazione degli hook a quella degli indici del database.

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